Gli accordi raggiunti a Copenhagen lo scorso Dicembre sono stati deludenti, ma non sono ancora terminati. La domanda piu importante alla quale ľ Unione Europea deve rispondere è: quale sarà ľobbiettivo finale stabilito da ľ accordo di Copenhagen, riguardo alla riduzione delle emissioni?
Ľ Europa ha la possibilità di iniettare una soffiata di entusiasmo e speranza nei già ipotonici negoziati internazionali sul clima, ponendo un nuovo, ambizioso obiettivo nelľ accordo di Copenhagen.
Non è il momento di rilassarsi, ľ Europa deve diventare un esempio da seguire. Una riduzione del 30% fino al 2020 non è difficilmente raggiungibile, e questo deve essere il minimo tasso proposto alle Nazioni Unite il 15 Marzo.
Vi preghiamo di aggiungere il vostro nome per richiedere un Europa decisiva e dinamica, a capo degli avvenimenti. Dobbiamo dimostrare che Copenhagen non è ancora finita.
Egregio Signor Presidente Van Rompuy,
Egregio Signor Primo Ministro Jose Luis Zapatero,
In base alla Vostra recente nomina alla posizione di Presidente delľ Unione Europea ed in base alla recente presidenza spagnola, vi scrivo per pregare ad entrambi di agire urgentemente in modo da garantire che ľ Unione Europea rivendica il suo ruolo di leader a livello internazionale sui cambiamenti climatici.
La chiusura dei negoziati di Copenhagen dello scorso anno, è stata deludente, ma ľ accordo politico raggiunto non è ancora finale. Se ľ Europa si impegna a ridurre le proprie emissioni di almeno il 30% rispetto ai livelli del 1990, si contribuirebbe ad offrire uno slancio vitale al processo internazionale. Si rinnoverebbe anche la fiducia dei paesi in via di sviluppo, riguardo al fatto che ľ Unione Europea non solo dimostra serietà nel prevenire il rialzo della temperatura globale di 2 gradi, ma anche riguardo la storica responsabilità per le emissioni di CO2 nelľ atmosfera.
Ľ Agenzia europea per ľ ambiente ha stimato che in questo momento siamo già a metà strada verso ľ obiettivo del 30%. Prima ancora che le politiche climatiche vengano rafforzate, il divario è per più della metà compensato dalľ accesso alle compensazioni internazionali ed i permessi su i surlpus di emissioni. Un obbiettivo del 30% non solo è più conveniente che mai, ma anche di vitale importanza per garantire che ľ Europa non mancherà le opportunità economiche per investimenti e posti di lavoro ecologici. Copenaghen non è ancora finita. Il livello del 20% è un nostro obbligo costante. Vi esorto a garantire che ľ UE si muoverà verso il 30% senza indugio.
Cordialmente
Organizazzioni che sostengono questa azione:
770 persone hanno firmato la petizione: